Nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo inaugurata la mostra “Le Litanie della Vergine di Mario Deluigi - Dialogo tra sacro e astrazione”
“Le Litanie della Vergine di Mario Deluigi - Dialogo tra sacro e astrazione”: è il tema della mostra che è stata inaugurata, giovedì sera, 10 settembre, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo.
È stato l’Avvocato Giuseppe Puglisi-Alibrandi, Segretario Generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, a presiedere la cerimonia, alla presenza del dott. Andrea Tamburelli, Direttore delle Ville Pontificie, della dott.ssa Barbara Jatta, Direttore della Direzione dei Musei e dei Beni Culturali, dell’Architetto Assia Carpano, co-curatrice della mostra e di Rosalia Pagliarani, del Reparto Arte Ottocento e Contemporanea dei Musei Vaticani; co-curatrice della mostra.
La mostra è dedicata all’artista veneto Mario De Luigi - in arte Deluigi, fra i principali esponenti della ricerca pittorica della seconda metà del Novecento.
All’interno della sua produzione pittorica, l’opera le Litanie della Vergine (Omaggio a Mondrian), grande olio su tavola del 1949-1950. Era destinato alla comunità salesiana del Collegio Astori di Mogliano Veneto, come pala d’altare per la chiesa di Santa Maria Ausiliatrice, ma essendo nel più puro dei linguaggi astratti, non fu compreso dai contemporanei e giudicato inadatto. Nel 1950 Deluigi lo espone alla Biennale di Venezia, nel Padiglione Italia, all’interno di un contesto fortemente orientato all’astrattismo, suscitando plausi ma anche ironia e critiche.
Il 16 settembre 1972 il Patriarca di Venezia, Albino Luciani donò l’opera a Paolo VI durante la storica visita alla città lagunare.
Accanto all’opera, è in mostra un portfolio (1972) di dieci serigrafie, ciascuna di esse dedicata ad altrettanti appellativi lauretani. Arricchiscono l’esposizione due grandi pannelli tessili, realizzati dalla storica manifattura veneziana Rubelli, ispirati alle composizioni serigrafiche di Deluigi: Rosa Mystica e Stella Matutina.
Le Litanie della Vergine sono state interessate da un intervento conservativo da parte del Laboratorio di Restauro Dipinti e Materiali lignei dei Musei Vaticani con analisi scientifiche eseguite dal Gabinetto di Ricerche Scientifiche. Il restauro è stato reso possibile grazie alla generosità di Mark Roberts e Jan Vallone Roberts - Patrons of the Arts in the Vatican Museums, California and Northwest Chapters.