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Santo del Giorno

Santo del giorno

Nelli Ottaviano (Gubbio 1370 ca. - ante 1449), Matrimonio mistico di San Francesco e la Povertà, 1425 circa, tempera e oro su tavola, Musei Vaticani.

4 ottobre: San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia

Dalla ricchezza alla povertà per amore di Cristo

Un giorno, il giovane Francesco era a cavallo per la campagna nei dintorni di Assisi, quando incrociò un lebbroso sul suo cammino. Normalmente, aveva un terrore non indifferente verso i lebbrosi, non si avvicinava alle loro case e si rifiutava di guardarli. Se ne incontrava uno per strada, girava la testa dall’altra parte e si chiudeva il naso con le dita per non sentire il cattivo odore che emanavano. Ma quel giorno, non fu uno qualsiasi. Scese da cavallo e diede al lebbroso una moneta d'argento baciandogli la mano. Poi, proseguì il suo cammino. Pochi giorni dopo, con in tasca del denaro, andò a visitare i lebbrosi dell’ospizio. Li riunì e iniziò a distribuire elemosine, baciando a ognuno la mano. Aveva vinto se stesso, e da quel momento non ebbe più timore dei lebbrosi e li servì umilmente.

3 ottobre: San Gerardo di Brogne

Un monaco evangelizzatore

Gerardo di Brogne si impose come figura carismatica, stimata dalle grandi famiglie della Lotaringia e della Fiandra. Per 25 anni percorse instancabilmente queste terre, rinnovando più di una dozzina di comunità religiose. In alcuni casi assunse temporaneamente l'incarico di abate, ma solo fino al ristabilimento della vita monastica, dopodiché restituiva l’autonomia alla comunità.

Melozzo degli Ambrosi, detto Melozzo da Forlì, (Forlì 1438 - 1494), Un angelo che suona il liuto, 1480 circa, frammento di affresco staccato, Musei Vaticani.

2 ottobre: Santi Angeli Custodi

Messaggeri al servizio di Dio

Nella Bibbia la presenza degli angeli è costante e attraversa la storia della salvezza. Molti episodi fanno riferimento alla loro azione e al loro ruolo di strumenti e messaggeri di Dio. Basti ricordare, nell’Antico Testamento, la lotta di Giacobbe con l’angelo, dal quale riceve il nome di Israele (Gen 32, 25-29), e la scala, da lui sognata, che da terra toccando il Cielo, veniva discesa e salita da schiere di angeli (Gen 28, 12). Ma anche l’angelo che incontra la schiava Agar e le annuncia la nascita d’Ismaele (Gen 16, 7ss); oppure l’angelo che precede il popolo d’Israele nel suo peregrinare nel deserto (Es 14, 19). E ancora i due angeli che condussero Lot e la sua famiglia fuori da Sodoma (Gen 19, 1ss), o l’intervento dell’angelo che ferma la mano di Abramo che sta per sacrificare il figlio Isacco (Gen 22, 11-13). O, ancora, Daniele, che fu salvato dalle fiamme della fornace da un angelo (Dn 3, 49), o l’angelo che porta il cibo al profeta Elia nel deserto (1Re 19,5-10).

1° ottobre: Santa Teresa di Gesù Bambino, Dottore della Chiesa

Una “Piccola via” alla portata di tutti

La “stella del mio pontificato”: così Pio XI definì Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo. Fu lui a beatificarla, il 29 aprile 1923, e a canonizzarla, domenica 17 maggio 1925, nella Basilica di San Pietro, davanti a una folla di circa cinquantamila fedeli, della quale sola una piccola parte riuscì a trovare posto nella Basilica Vaticana. In quell’occasione, il Pontefice sottolineò che Teresa, “consapevole della propria fragilità, si affidò fiduciosa alla divina Provvidenza affinché, appoggiandosi unicamente sul suo aiuto, potesse raggiungere la perfetta santità della vita, pur attraverso asperrime difficoltà, avendo deciso di tendere ad essa con la totale e gioiosa abdicazione della propria volontà”.

8 settembre: San Tommaso da Villanova, Agostiniano e Arcivescovo di Valencia

Consumato di amore per i poveri e i bisognosi

Consacrato nell’Ordine di Sant’Agostino, accettò per obbedienza la dignità episcopale. Fu uno zelante pastore, che mostrò grande amore per i poveri, tanto da donare tutto per i bisognosi, senza lasciare per sé neppure un piccolo letto. È San Tommaso da Villanova, al secolo Tomás García Martínez. Nacque verso la fine del 1486 a Fuenllana, Ciudad Real (Spagna) da genitori religiosi e caritatevoli dai quali ereditò uno sviscerato amore per i poveri.

5 agosto: Dedicazione della Basilica di Santa Maria Maggiore

Il miracolo della neve ad agosto

Secondo un’antica tradizione, durante il pontificato di Papa Liberio (352-366), un nobile romano di nome Giovanni e sua moglie, non avendo figli, decisero di donare i loro beni alla Vergine Maria per far costruire una chiesa a lei dedicata. Nella notte tra il 4 e il 5 agosto dell’anno 352, entrambi ebbero in sogno l’apparizione della Madonna, che li informava che avrebbe indicato con un segno miracoloso il luogo dove costruire il Santuario.

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