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Santo del Giorno

Santo del giorno

28 ottobre: Santi Simone e Giuda (Taddeo) Apostoli

Insieme ad annunciare il Vangelo

 I due Apostoli Simone e Giuda Taddeo vengono ricordati in un’unica festa nello stesso giorno. È possibile che il motivo sia dovuto al loro comune apostolato in Mesopotamia e in Persia, dove si diressero per annunciare il Vangelo. Non abbiamo molte notizie certe su di loro, quello che sappiamo è ciò che si trova nel Nuovo Testamento.

27 ottobre: Sant’Evaristo, Papa

Il quinto Vescovo di Roma

Evaristo è tradizionalmente considerato il quinto Vescovo di Roma, successore diretto di San Clemente I secondo le liste episcopali tramandate da Ireneo di Lione e Eusebio di Cesarea. In alcune varianti delle liste che pongono Anacleto/Cleto dopo Clemente, Evaristo risulterebbe suo successore immediato.

26 ottobre: San Folco Scotti, Vescovo

Uomo di pace e di mediazione

È ricordato come “il grande paciere”, simbolo di un’epoca segnata da lacerazioni civili, ma anche da uomini di Chiesa capaci di porsi come ponti tra le parti. È Folco, probabilmente appartenente a un ramo modesto della nobile famiglia Scotti, che all’epoca si stava affermando come forza dominante nella scena di Piacenza.

25 ottobre: Beato don Carlo Gnocchi

Una vita donata ai “mutilatini”

Carlo Gnocchi nacque il 25 ottobre 1902 a San Colombano al Lambro, un piccolo centro del lodigiano. Terzo figlio di Enrico, un artigiano del marmo, e di Clementina, sarta, crebbe in una famiglia modesta segnata da una precoce sofferenza: il padre morì quando lui aveva appena cinque anni, e non molto tempo dopo anche i suoi due fratelli, Mario e Andrea, furono portati via dalla tubercolosi. La madre, rimasta sola, si trasferì con il piccolo Carlo a Milano, dove cercò di ricostruire un futuro per entrambi.

24 ottobre: Sant’Antonio Maria Claret

Lo zelo di un Pastore per il suo gregge

Un instancabile missionario, promotore della cultura cristiana e difensore della giustizia, capace di unire contemplazione e azione in ogni tappa della sua intensa vita. È Sant’Antonio Maria Claret, nato il 23 dicembre 1807 a Sallent, un paese nei pressi di Barcellona, all’interno di una famiglia che lavorava nel settore tessile. L’ambiente familiare era profondamente cristiano, e la spiritualità vi si respirava come l’aria.

23 ottobre: San Giovanni da Capestrano

Un riformatore di coscienze

Con il fervore delle sue esortazioni e delle sue preghiere incoraggiò il popolo dei fedeli e si impegnò nella difesa della libertà dei cristiani. È San Giovanni da Capestrano, nato, il 24 giugno 1386, a Capestrano, vicino L’Aquila, da padre di origini germaniche e madre abruzzese. Giovanni ereditò tratti sia nordici che mediterranei, guadagnandosi il soprannome affettuoso di “Giantudesco”. Studiò diritto a Perugia, dove divenne un giurista di talento, tanto che fu nominato governatore della città da Ladislao di Durazzo. Tuttavia, la sua carriera subì una brusca interruzione quando fu catturato dai Malaspina. La prigionia fu per lui un momento di svolta: riflettendo sulla precarietà delle ambizioni mondane, proprio come aveva fatto San Francesco secoli prima, decise di abbandonare la vita civile.

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