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  • 20 marzo: San Giovanni Nepomuceno, martire

    Simbolo di fedeltà alla verità e alla libertà della Chiesa

    Giovanni Nepomuceno nacque nel 1330 (o 1345, a seconda delle fonti) a Nepomuk, una località situata nell’attuale Repubblica Ceca. Fin da giovane, si distinse per la sua intelligenza, laureandosi in Diritto canonico all'Università di Padova nel 1387. Mai cercò la carriera ecclesiastica per ambizione personale, ma si dedicò alla sua vocazione con umiltà. Esercitò vari incarichi, tra cui quello di parroco, e canonico della Cattedrale di San Vito a Praga, ma senza trarre alcun beneficio economico.

  • 20 novembre: Sant’Edmondo, re e martire

    Modello di sovrano giusto e fedele

    Sant’Edmondo occupa un posto speciale nella memoria cristiana come figura di sovrano coraggioso e testimone incrollabile della propria fede. La sua vicenda si colloca nel IX secolo, quando, giovanissimo, assunse il governo dell’Anglia Orientale, una regione inglese travolta dalle tensioni e dalle violenze portate dalle incursioni nordiche.

  • 20 ottobre: Santa Maria Bertilla Boscardin

    Una luce nascosta

    Ciò che colpisce non è la straordinarietà delle sue opere, ma la sua capacità di trasformare l’ordinario in offerta. Santa Maria Bertilla Boscardin, al secolo Anna Francesca, era una donna semplice, a tratti impulsiva, ma dotata di profonda determinazione e grande capacità di autocontrollo. Spesso vittima di gelosie e fraintendimenti, non si lasciò mai scoraggiare: il suo “voglio farmi santa e portare a Gesù tante anime” divenne il suo programma di vita.

  • 21 agosto: memoria liturgica di San Pio X

    Il Papa del Catechismo e della prima Comunione ai fanciulli

    “Nato povero, vissuto povero e sicuro di morir poverissimo”. Così scriveva nel suo Testamento San Pio X, al secolo Giuseppe Melchiorre Sarto. Un Papa di estrazione sociale umile, che giunse alla Cattedra di Pietro dopo aver percorso tutte le tappe della carriera ecclesiastica: cappellano, parroco, Vescovo, Cardinale, Patriarca.

  • 21 aprile: Sant’Anselmo d’Aosta, Dottore della Chiesa

    Padre della Scolastica

    Monaco Benedettino, poi Abate e Arcivescovo di Canterbury, insigne teologo, tanto da essere proclamato Dottore della Chiesa. È Sant’Anselmo d’Aosta, la cui più celebre opera è il Proslogion (Colloquio), nota per l’argomento ontologico sull’esistenza di Dio. Nato ad Aosta nel 1033 circa, fu educato umanamente e religiosamente dalla madre, che poi l’affidò per la formazione ai Benedettini di un priorato di Aosta.

  • 21 dicembre: San Pietro Canisio

    Promotore della Riforma della Chiesa

    L’8 maggio 1521 nasceva, nel borgo olandese di Nimega – allora parte della Gheldria imperiale e dunque del Sacro Romano Impero – colui che sarebbe diventato una delle figure decisive della Riforma cattolica.

  • 21 febbraio: San Pier Damiani, Dottore della Chiesa

    Un monaco al servizio della Chiesa

    Pier Damiani è uno dei più noti scrittori dell’XI secolo e uno dei più grandi promotori della riforma pre-gregoriana a fianco di alcuni Pontefici contro i mali che affliggevano la Chiesa a quel tempo. In particolare, la simonia, la compravendita di cariche e dignità ecclesiastiche, e il nicolaismo, il rifiuto del celibato. Il Santo, con i suoi consigli, senza prendere posizioni radicali, si mise al servizio dei Papi e scrisse su queste tematiche il Liber gratissimus.

  • 21 gennaio: Sant’Agnese, martire

    Come un agnello sacrificato per Cristo

    Una ragazza romana di tredici anni non esitò a sacrificare la vita per testimoniare la fede in Cristo. Sant’Ambrogio, Vescovo di Milano, dirà di lei che seppe dare a Cristo una duplice testimonianza: quella della sua castità e quella della sua fede (De Virginitate. II. 5-9). Papa Damaso scrisse un epitaffio in suo onore.

  • 21 giugno: San Luigi Gonzaga, Gesuita, patrono della gioventù cattolica

    Abbandonò ogni onore per seguire Cristo sulla via della consacrazione

    Tutto ciò che la mentalità del mondo desidera, lui lo possedeva: onori, ricchezze, nobiltà, gloria, potere. Eppure, Luigi Gonzaga decise di andare controcorrente e di scommettere tutta la sua vita su Cristo, abbandonando ogni sicurezza. Nato nella nobile famiglia dei Gonzaga, il 9 marzo 1568, figlio maggiore del marchese di Castiglione, Luigi aveva davanti a sé un futuro di agiatezza e di onori. Tuttavia, egli preferì la preghiera e la penitenza alle armi e alle armature.

  • 21 maggio: San Cristoforo Magallanes e 24 compagni martiri

    Pastore fino al sacrificio della vita

    La Chiesa in Messico ha dovuto superare una prova terribile, quella della persecuzione e dell’emarginazione. Con la legge del 1917, chiamata Costituzione Politica degli Stati Uniti del Messico, ispirata a un odio antireligioso e anticlericale, le vessazioni contro i cristiani incrementarono. Pio XI, dedicò l’Enciclica Iniquis Afflictisque, contro le persecuzioni ai danni della Chiesa in Messico, usando toni anche impetuosi, attribuendo alla “superbia” e alla “demenza” l’intento “di potere scalzare e sgretolare la casa del Signore”.

  • 21 marzo: San Nicola della Flüe, Patrono della Svizzera e della Guardia Svizzera Pontificia.

    Un eremita operatore di pace e di riconciliazione

    Un eremita che seppe mediare e consigliare i suoi concittadini, pacificando gli animi opposti. Pur lontano dal mondo e vivendo in solitudine in una cella, riuscì a evitare conflitti fratricidi. La sua unica arma la corona del Rosario che teneva sempre con sé e suo unico nutrimento l’Eucaristia. È Bruder Klaus, noto come San Nicola della Flüe. Nacque nel 1417 nel piccolo villaggio di Flüeli, nella regione di Obwalden, all'epoca parte della Confederazione degli otto Cantoni della Svizzera centrale. La sua famiglia viveva di agricoltura.

  • 21 novembre : Présentation de la Bienheureuse Vierge Marie

    Le nouveau Temple, plus glorieux que celui de pierre

    La mémoire liturgique du 21 novembre, consacrée à la Présentation de la Bienheureuse Vierge Marie, ne puise pas ses origines dans les textes canoniques, mais dans les anciennes traditions chrétiennes conservées dans les Évangiles apocryphes.

  • 21 novembre: Presentazione della Beata Maria Vergine

    Il nuovo Tempio, più glorioso di quello di pietra

    La memoria liturgica del 21 novembre, dedicata alla Presentazione della Beata Vergine Maria, affonda le sue radici non nei testi canonici, ma nelle antiche tradizioni cristiane conservate nei Vangeli apocrifi. In quelle pagine le prime comunità guardavano a Maria, contemplandola mentre cresceva nella familiarità con Dio, così che anche la Chiesa imparasse da lei come prepararsi alla venuta del Signore.

  • 21 ottobre: San Gaspare del Bufalo

    Un Apostolo del Sangue di Cristo

    In un periodo turbolento per la Chiesa, Gaspare si distinse per il suo coraggio. Quando, nel 1810, venne imposto ai sacerdoti un giuramento di fedeltà all’imperatore Napoleone, egli lo rifiutò con fermezza. Questo gesto gli costò l’esilio e poi quattro anni di prigionia, che affrontò con serenità e fede incrollabile. Non ebbe dubbio San Gaspare del Bufalo a rifiutare ogni compromesso contro chi attentava alla vita della Chiesa e del Papa.

  • 22 agosto: memoria liturgica della Beata Vergine Maria Regina

    Non una Sovrana distante, ma una Madre tenera e vicina

    “Fin dai primi secoli della Chiesa cattolica il popolo cristiano ha elevato supplici preghiere e inni di lode e di devozione alla Regina del cielo, sia nelle circostanze liete, sia, e molto più, nei periodi di gravi angustie e pericoli; né vennero meno le speranze riposte nella Madre del Re divino, Gesù Cristo, mai s'illanguidì la fede, dalla quale abbiamo imparato che la Vergine Maria, Madre di Dio, presiede all'universo con cuore materno, come è coronata di gloria nella beatitudine celeste”. Così Pio XII nell’Enciclica Ad Caeli Reginam,dell’11 ottobre 1954, con la quale istituì la festa liturgica della “Beata Maria Vergine Regina”.

  • 22 aprile: Beato Francesco Venimbeni da Fabriano

    Alla scuola di San Francesco d’Assisi

    Francesco Venimbeni nacque a Fabriano (Ancona) da Compagno, medico, e Margherita di Federico nel 1251. Dopo aver compiuto gli studi di filosofia, all’età di 16 anni, entrò nell’Ordine Francescano. Frequentò il noviziato a Fabriano. Un giorno, volle recarsi ad Assisi per lucrare l’indulgenza della Porziuncola, con il desiderio di conoscere frate Leone, il più noto dei compagni di San Francesco.

  • 22 dicembre: Santa Francesca Saverio Cabrini

    Una madre per gli emigranti

    L’ultima nata di una numerosa famiglia di dieci figli, Maria Francesca Cabrini nacque, il 15 luglio 1850, a Sant’Angelo Lodigiano, nei pressi di Milano. Fin da bambina ascoltava incantata i racconti dei missionari, e quelle narrazioni accesero in lei il desiderio di consacrarsi a Dio nella vita religiosa.

  • 22 febbraio: Festa della Cattedra di San Pietro

    Celebrare l’unità della Chiesa

    Festa della Cattedra di San Pietro Apostolo, al quale disse il Signore: “Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa”. Nel giorno in cui i romani erano soliti fare memoria dei loro defunti, si venera la sede della nascita al cielo di quell’Apostolo, che trae gloria dalla sua vittoria sul colle Vaticano ed è chiamata a presiedere alla comunione universale della carità. Così, nel Martirologio Romano.

  • 22 gennaio: San Vincenzo di Saragozza, martire

    Fedele a Cristo fino alla fine

    Vincenzo di Saragozza (noto anche come Vincenzo di Tarragona) nacque in Spagna nel III secolo, probabilmente a Huesca, anche se altre tradizioni citano Valencia o Saragozza come luogo di origine. Proveniente da una famiglia nobile — figlio del console Eutichio e della matrona Enola — ricevette un’educazione attenta alle lettere e alla formazione religiosa. Fin da giovane fu affidato al Vescovo Valerio di Saragozza, che lo nominò arcidiacono e lo incaricò di predicare e assisterlo nei compiti pastorali.

  • 22 giugno: Santi Tommaso Moro e Giovanni Fischer

    Fedeli a Cristo e alla Chiesa fino al martirio

     Era il 22 giugno 1535 quando, nella Torre di Londra, veniva eseguita la sentenza di morte per decapitazione del Vescovo di Rochester, Giovanni Fischer. Era stato accusato dal re Enrico VIII di alto tradimento. Nella speranza di ottenere clemenza, Papa Paolo III, il 20 maggio precedente, lo aveva creato Cardinale, ma fu tutto inutile. La testa del Fischer rimase esposta all'ingresso del ponte di Londra fino al 6 luglio, quando venne gettata nel Tamigi. Al suo posto venne collocata quella di Tommaso Moro, Lord Cancelliere del Regno. Anche lui era stato condannato a morte per alto tradimento. La sentenza era stata eseguita il 6 luglio 1535.

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