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  • 19 maggio: Crispino da Viterbo, Frate Minore Cappuccino

    Il questuante di Dio 

    “La potenza di Dio ci crea, la sapienza ci governa, la misericordia ci salva”. Così ripeteva a chi incontrava fra Crispino da Viterbo. Semplice fratello laico dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, assegnato alla questua, al servizio dei malati e ad occuparsi dell’orto del convento, fra Crispino (Pietro) Fioretti nacque a Viterbo, il 13 novembre 1668. Suo padre, Ubaldo Fioretti, aveva sposato Marzia, già vedova con una figlia. Ben presto, Crispino rimase orfano di padre, e di lui si occupò suo zio Francesco, il quale lo mandò a frequentare la scuola retta dai Gesuiti. Crispino lavorava anche come apprendista calzolaio nella bottega dello zio.

  • 19 marzo: San Giuseppe, Sposo della Beata Vergine Maria e Patrono della Chiesa universale

    Uomo Giusto e protettore della Sacra Famiglia

    San Giuseppe, padre adottivo di Gesù e sposo di Maria, è una figura centrale nella tradizione cristiana, per il ruolo nell’economia della salvezza e come modello di virtù. Sebbene si sappia poco di lui dalle fonti bibliche, la sua figura emerge principalmente nei Vangeli di Matteo e Luca.

  • 19 novembre: Santa Matilde di Hackeborn

    L’usignolo di Dio

    Tra le figure più luminose del monastero di Helfta nel XIII secolo spicca Matilde di Hackeborn, donna di spiritualità straordinaria e voce singolare della mistica medievale. La sua compagna di comunità, Gertrude la Grande, nel sesto libro del Liber specialis gratiae — opera in cui vengono raccolte le manifestazioni divine ricevute da Matilde — confessa che quanto scritto rappresenta solo una piccola parte di ciò che la Santa visse.

  • 19 ottobre: San Paolo della Croce

    Una vita segnata dalla Passione di Cristo

    La figura del Cristo sofferente ha rappresentato il fulcro silenzioso ma potente della sua esistenza spirituale, la forza interiore del suo zelo apostolico e la scintilla da cui è nata la missione della comunità religiosa che ha fondato. Non c’è dubbio che Paolo della Croce sia il Santo della Passione di Gesù Cristo.

  • 2 aprile: San Francesco di Paola

    Un eremita difensore dei poveri e degli oppressi

    È conosciuto come un grande taumaturgo. In effetti, la sua vita è costellata di prodigi, che compiva, soprattutto, a favore dei poveri e degli oppressi, divenendo loro difensore. È San Francesco di Paola, dal nome della località calabrese dove nacque, il 27 marzo 1416, da una famiglia cattolica di proprietari terrieri. Fin da piccolo, la presenza di Dio irruppe nella sua vita. Avanti negli anni, i suoi genitori ricorsero all’intercessione di San Francesco d'Assisi per avere dei figli. Quando nacque il loro primogenito, in segno di gratitudine al Santo, lo chiamarono Francesco.

  • 2 dicembre: Santa Bibiana, martire

    Ferma davanti alla persecuzione

    La vicenda di Santa Bibiana, come accade per molti martiri dei primi secoli, emerge più dalla tradizione che da fonti storiche certe. Una delle prime tracce documentarie compare nel Liber Pontificalis, dove si ricorda che Papa Simplicio fece erigere una basilica dedicata alla giovane martire, collocata presso il Palatium Lucianum e destinata ad accogliere le sue reliquie. Questa chiesa è tuttora presente a Roma, non lontano dalla stazione Termini.

  • 2 febbraio: Presentazione di Gesù al Tempio

    Cristo luce del mondo

    La Chiesa celebra la Presentazione di Gesù al Tempio, quaranta giorni dopo il Natale. Questa festa è meglio conosciuta con il titolo di Candelora o festa della luce, perché è illuminata dal versetto del Vangelo di Luca (2, 22-40), in cui Simeone profetizza che Gesù è “Luce per rivelarti alle genti e gloria del tuo popolo, Israele”.

  • 2 gennaio: San Basilio Magno

    Padre di molti monaci

    Nel IV secolo, in una Cappadocia attraversata da profonde tensioni dottrinali e politiche, emerse la figura di Basilio, destinata a lasciare un’impronta duratura nella vita della Chiesa. Nato, nel 329, a Cesarea in un ambiente colto e profondamente cristiano, ricevette fin dall’infanzia un’educazione in cui la fede e la cultura classica non apparivano come realtà opposte, ma come strumenti complementari al servizio della verità.

  • 2 giugno: Sant’Erasmo, Vescovo

    Martire di Cristo

    Le notizie sulla vita di Sant’Erasmo sono scarse e desunte da una Passio risalente al VI secolo. Non conosciamo la sua data di nascita. Si narra che Erasmo fosse Vescovo di Antiochia. Scoppiate le persecuzioni contro i cristiani, si nascose per sette anni in una caverna. Individuato e arrestato fu gettato in carcere per non voler sacrificare agli dei.

  • 2 luglio: Beato Giovanni Becchetti da Fabriano

    Teologo al servizio della pastorale

    Colpito dall’esempio del cugino Pietro, maggior di età di qualche anno, Giovanni Becchetti entrò giovanissimo nel convento degli Agostiniani di Fabriano nelle Marche. Non conosciamo la data di nascita di questo religioso, collocabile nella seconda metà del XIV secolo.

  • 2 maggio: Sant’Atanasio, Vescovo e Dottore della Chiesa

    Il difensore del Credo niceno-costantinopolitano 

    Un Vescovo solo contro tutti, compreso l’imperatore, nella difesa del Credo niceno-costantinopolitano, senza temere esili, emarginazione, persecuzione. È Sant’Atanasio, strenuo difensore dell’ortodossia della fede davanti all’eresia ariana.    

    Nato nei pressi di Alessandria, in Egitto, verso il 298, compì gli studi in letteratura greca e in filosofia. Entrò molto giovane al servizio della Chiesa, dove per sei anni fu lettore. Ordinato diacono, il Patriarca Alessandro lo nominò suo segretario personale.

  • 2 marzo: Sant’Agnese di Boemia

    La principessa che scelse la povertà

    Agnese di Boemia nacque a Praga nel 1211 dal re Přemysl Otakar I e dalla regina Costanza d’Ungheria. Suo fratello salì al trono di Boemia con il nome di Venceslao I.

    All’età di tre anni, per ricevere un’educazione degna del suo rango, venne inviata nel monastero cistercense di Třebnice, dove viveva sua zia Santa Edvige. Fu lei che la accompagnò alla conoscenza di Cristo e alla preghiera.

  • 2 novembre: Commemorazione dei defunti

    Ricordo e preghiera

    Gli ultimi giorni di ottobre e i primi di novembre sono da sempre considerati un periodo speciale per commemorare i defunti. Una delle antiche credenze che spiegano questa scelta è che il Diluvio Universale – secondo la tradizione – sarebbe avvenuto proprio in questo periodo dell’anno, rendendolo simbolicamente legato alla morte e al ricordo.

  • 2 ottobre: Santi Angeli Custodi

    Messaggeri al servizio di Dio

    Nella Bibbia la presenza degli angeli è costante e attraversa la storia della salvezza. Molti episodi fanno riferimento alla loro azione e al loro ruolo di strumenti e messaggeri di Dio. Basti ricordare, nell’Antico Testamento, la lotta di Giacobbe con l’angelo, dal quale riceve il nome di Israele (Gen 32, 25-29), e la scala, da lui sognata, che da terra toccando il Cielo, veniva discesa e salita da schiere di angeli (Gen 28, 12). Ma anche l’angelo che incontra la schiava Agar e le annuncia la nascita d’Ismaele (Gen 16, 7ss); oppure l’angelo che precede il popolo d’Israele nel suo peregrinare nel deserto (Es 14, 19). E ancora i due angeli che condussero Lot e la sua famiglia fuori da Sodoma (Gen 19, 1ss), o l’intervento dell’angelo che ferma la mano di Abramo che sta per sacrificare il figlio Isacco (Gen 22, 11-13). O, ancora, Daniele, che fu salvato dalle fiamme della fornace da un angelo (Dn 3, 49), o l’angelo che porta il cibo al profeta Elia nel deserto (1Re 19,5-10).

  • 20 aprile: Sant’Agnese da Montepulciano

    Al servizio della pace in nome di Cristo

    La fonte biografica più certa di Sant’Agnese Segni è la Legenda, scritta nel 1366 dal domenicano Beato Raimondo da Capua, il quale visse per quattro anni a Montepulciano, come rettore del monastero fondato dalla Santa. Poté raccogliere le testimonianze di alcune consorelle e di molte persone che l’avevano conosciuta. Consultò anche i documenti dell’archivio del monastero.

  • 20 dicembre: San Domenico di Silos, abate

    Rinnovatore della vita cenobitica

     San Domenico Manso, soprannominato de Silos, a causa della sua lunga permanenza nel monastero che da lui prese il nome, nacque intorno all’anno Mille nel piccolo borgo riojano di Cañas, in Spagna.

  • 20 febbraio: Santa Giacinta Marto

    Un cuore generoso offerto a Dio

    Giacinta Marto nacque, l’11 marzo 1910, ad Aljustrel in Portogallo, e fin da piccola mostrò un carattere affettuoso ed aperto. Aveva anche una sensibilità acuta, che la portava a contemplare la bellezza della natura e a interessarsi delle sofferenze dei poveri e dei malati. In particolare, nutriva un affetto speciale per la cugina Lucia dos Santos.

  • 20 gennaio: San Sebastiano, martire

    Non temette chi può uccidere il corpo ma non l’anima

    Non abbiamo molte notizie riguardo alla vita di San Sebastiano. Nella Passio Santi Sebastiani Martyris, testo a lungo attribuito a Sant'Ambrogio di Milano (340-397), si afferma che, verso il 250, era nato e cresciuto a Milano da padre di Narbona e da madre milanese. Educato alla fede cristiana, si trasferì a Roma nel 270 e si arruolò intorno al 283, diventando tribuno della prima coorte della guardia imperiale. Non sospettando la sua fede, gli imperatori Massimiano e Diocleziano gli affidarono incarichi di responsabilità.

  • 20 giugno: San Giovanni da Matera, Abate

    Un eremita fondatore di una Congregazione benedettina

    Una figura centrale del monachesimo dell’Italia meridionale, fondatore di una Congregazione benedettina e di un’Abbazia. È Giovanni da Matera, nato a Matera, nel 1070 circa, da una ricca e nobile famiglia cristiana.

  • 20 maggio: San Bernardino da Siena

    L’Apostolo del Nome di Gesù 

    Percorse l’Italia del suo tempo, predicando e richiamando alla conversione, alla pacificazione e al ritorno a Dio. Fu un apostolo della devozione al nome di Gesù, che coniò nel trigramma “IHS”, inserito all’interno di un sole con dodici raggi. È Bernardino da Siena, Frate Minore dell’Osservanza, che cercò di ricondurre, prima, i suoi concittadini all’amicizia con Dio e, poi, la gente che si affollava per ascoltare le sue prediche in tutta la Penisola.

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