San Pietro Crisologo nacque probabilmente a Forum Cornelii (attuale Imola), intorno all’anno 380. È stato iniziato nella fede cristiana ed ordinato diacono dal Vescovo Cornelio di Imola. Tra gli anni 424 e 429 fu nominato da Sisto III Vescovo di Ravenna, che dal 404 era la sede dell’imperatore dell’Impero romano d’Occidente. Fu il primo Vescovo metropolita di Ravenna che non era di origine orientale.
Una donna “forte” che, seguendo l’impulso dello Spirito, obbedì alla voce del Signore che la invitava a liberare il suo popolo e a ridonare fiducia in Lui a quanti erano nella desolazione. Laica, consacrata nella verginità, ma non all’interno di un chiostro, Giovanna d’Arco fu impegnata nei conflitti più drammatici della Chiesa e della società del tempo. Morì tragicamente, condannata come eretica, attraverso un processo farsa di puro intento politico, il cui esito era già scritto ancor prima di iniziare: morte per rogo, nella piazza del vecchio mercato di Rouen.
Un’esistenza al servizio della gioventù povera e abbandonata, per trasmettere la fede e far sperimentare la carità cristiana. È quella di San Leonardo Murialdo, nato a Torino, il 26 ottobre 1828, da una semplice famiglia. A 8 anni, fu inviato in collegio a Savona, presso i Padri Scolopi, dove rimane dal 1836 al 1843.
I Vangeli presentano Andrea, fratello di Simon Pietro, come uno dei due discepoli di Giovanni il Battista che seguirono Gesù fin dall'inizio (Gv 1, 35-39). Nacque a Betsaida, in Galilea, sulle rive del lago di Tiberiade. Come suo fratello Simone (Pietro) era pescatore. Alla ricerca di Dio, era stato discepolo del predicatore Giovanni il Battista, che lo aveva certamente battezzato. Quando Giovanni Battista indicò Gesù come “L'Agnello di Dio”, (Gv 1,29-40), sulle rive del Giordano, immediatamente seguì il Maestro e non lo lasciò più.
Germano fu nominato Vescovo di Capua attorno al 519, ma prima di questa data la sua figura resta avvolta nell’oscurità. Le uniche informazioni sulle sue origini provengono da una fonte agiografica del IX secolo, considerata tardiva e poco affidabile. Secondo questa narrazione, Germano nacque a Capua tra il 470 e il 480, da genitori di alto rango sociale, Amanzio e Giuliana. Dopo la morte del padre, decise — con il consenso della madre — di vendere i beni di famiglia per dedicarsi pienamente alla vita ascetica e allo studio delle Scritture. Alla morte del Vescovo Alessandro, la comunità capuana lo elesse come successore, e solo dopo molte insistenze egli accettò l'incarico.
Di San Silvestro non possediamo informazioni certe fino alla sua elezione alla Cattedra di Pietro nel 314, anno in cui succedette a Papa Milziade. Secondo il Liber Pontificalis, era figlio di un certo Rufino romano. Secondo alcune tradizioni, avrebbe professato apertamente la fede già sotto l’imperatore Diocleziano, fatto che ciò potrebbe aver favorito la sua scelta come guida della comunità cristiana.
“Non dimenticate mai queste tre cose: devozione al Santissimo Sacramento, devozione a Maria Ausiliatrice e devozione al Santo Padre!”. Così diceva Don Giovanni Bosco ai suoi compagni nel suo ultimo periodo.
Sant’Ignazio di Loyola nacque nel 1491 nella Casa Torre de Loyola, nei Paesi Baschi, in Spagna. Il suo nome originale era Iñigo, ed era il figlio più giovane di una famiglia numerosa, con tredici fratelli.
Analfabeta, semplice e umile frate di San Francesco, chiedeva la carità ai ricchi per dispensarla ai poveri. Così, per quaranta anni attraversò le strade del suo paese per annunciare con la parola e con l’esempio il Vangelo.
Non sappiamo molto di Santa Balbina, che riposa nell’omonima Basilica romana costruita in suo onore nel IV secolo nel piccolo Aventino, nel rione di San Saba. Secondo la Passio Alexandri(VI secolo) e la Passio Balbiniae et Hermetis, Balbina era figlia del tribuno Quirino.
È ricordato non solo per il suo martirio, ma anche per la fermezza nella fede, la forza davanti alle persecuzioni e la dedizione alla diffusione del cristianesimo. È San Quintino, originario di Roma e vissuto nel III secolo. Vi sono poche notizi certe su di lui. Si racconta che fosse figlio di un influente senatore di nome Zeno e che, una volta abbracciata la fede cristiana, intraprese un'opera missionaria che lo condusse fino in Gallia, insieme a San Luciano di Beauvais.
Un umile parroco che, confidando solo in Dio, riuscì a scuotere i suoi parrocchiani dall’indifferenza e dalla tiepidezza spirituali e a far rinascere la vita di fede. La sua testimonianza di sacerdote dedicato al Signore e alla salvezza delle anime, dispensatore della misericordia di Cristo, fece di lui un punto di riferimento per bisognosi, peccatori, gente alla ricerca della pace.
È l’ultimo dei Padri latini della Chiesa e ha il merito di aver guidato la società della penisola iberica, un centro di cultura e di apprendimento, cercando di unificare gli abitanti romani cattolici con i goti ariani.
Santa Barbara, martire del III secolo, è Patrona del Corpo dei Vigili del Fuoco. La sua memoria liturgica ricorre il 4 dicembre, mentre il suo culto si diffuse già a partire dal VII secolo, periodo in cui apparvero i primi Acta del suo martirio.
Di aspetto fragile, con una corporatura segnata e lineamenti irregolari, Giovanna di Valois non riuscì mai a ottenere dal padre, Luigi XI, re di Francia, quell’accoglienza che il suo carattere aperto e generoso avrebbe meritato.
Il mercoledì della Settimana Santa del 1301, meditando sulla morte del Figlio di Dio, sentì dentro di sé queste parole: “Io non ti ho amata per scherzo”. È la frase che più di ogni altra identifica Sant’Angela da Foligno, la mistica francescana che, Papa Francesco, il 9 ottobre 2013, ha canonizzato per equipollenza.
È considerato uno dei promotori dell’adorazione perpetua del Santissimo Sacramento e uno dei Santi eucaristici per eccellenza. È San Francesco Caracciolo, al secolo Ascanio, nato da Ferrante, della nobile famiglia Caracciolo, e da Isabella, a Villa Santa Maria (Chieti), il 13 ottobre 1563. Educato secondo il suo rango, a 22 anni, venne colpito da una forma di elefantiasi. Promise a Dio che se fosse stato guarito sarebbe diventato sacerdote.
Isabella d'Aragona, regina del Portogallo, si distinse per il suo impegno nel promuovere la pace tra i sovrani e per la generosità verso i poveri. Dopo la morte del marito, il re Dionigi, decise di consacrare la propria vita a Dio entrando a far parte del Terz’Ordine di Santa Chiara, nel convento di Coimbra che lei stessa aveva fondato.
La tradizione narra che Floriano nacque nella seconda metà del III secolo, a Zeiselmauer, vicino Vienna. Venne battezzato ed educato cristianamente. Dopo alcuni anni di servizio come ufficiale nell’esercito romano, fu nominato capo della cancelleria del governatore imperiale a Lauriacum, l’attuale Lorch presso Enns in Alta Austria.
Nacque, il 3 ottobre 1458, nel Wawel, il castello reale di Cracovia, dalla nobile famiglia degli Jagelloni. Figlio di Casimiro IV, re di Polonia, venne educato religiosamente dalla madre Elisabetta d’Austria.
Nel 1471 i notabili avversi al monarca Mattia Corvino gli offrirono il titolo di re d’Ungheria, ma quando venne a conoscenza della contrarietà di Sisto IV, rinunciò al trono.
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