Dalla collaborazione tra Governatorato e Gruppo Hera
Nuovo automezzo elettrico per la raccolta dei rifiuti
Trasformare i rifiuti in una risorsa e ridurre l’impatto ambientale attraverso le fonti rinnovabili per raggiungere l’obiettivo: emissioni zero. Si aggiunge un altro tassello al programma “Conversione Ecologica 2030” dello Stato della Città del Vaticano.
È entrato in funzione, infatti, il nuovo automezzo elettrico al 100% Mitsubishi Fuso per la raccolta dei rifiuti urbani indifferenziati, nelle attività di svuotamento dei cestini presenti in Piazza San Pietro.
Il nuovo servizio è nato dalla collaborazione tra il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e il Gruppo Hera per il miglioramento delle emissioni di CO2.
L’automezzo, con una vasca portarifiuti della capienza di 3.500 kg, per 60 chilometri di autonomia, porterà a un’azione di miglioramento in materia di gestione dei rifiuti, e innalzerà gli standard di sostenibilità della Città del Vaticano.
L’automezzo è in dotazione del Servizio Giardini e Ambiente della Direzione delle Infrastrutture e Servizi del Governatorato, che si occupa della raccolta dei rifiuti.
Il servizio rientra nel quadro dell’accordo siglato, il 12 dicembre 2025, tra il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e il Gruppo Hera, attraverso la sua società Herambiente S.p.A. L’obiettivo è stato, come indicato nell’Enciclica Laudato sì’, quello di adottare un modello circolare di produzione dei rifiuti.