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La partecipazione dei Servizi Doganali del Governatorato alla terza edizione degli Stati Generali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli 2026

Si è conclusa giovedì 21 maggio, presso Palazzo Wedekind, nella prestigiosa Sala Angiolillo, la terza edizione degli Stati Generali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, autorevole occasione di confronto istituzionale sui principali temi concernenti l’evoluzione del sistema doganale europeo e le prospettive del commercio internazionale.

Per il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano ha partecipato il Segretario Generale, Avvocato Giuseppe Puglisi-Alibrandi, accompagnato dal Coordinatore dei Servizi Doganali, Sig. Gianni Lasaracina.

La sessione inaugurale si è aperta con il messaggio registrato del Ministro dell’Economia e delle Finanze, on. Giancarlo Giorgetti, il quale ha espresso vivo apprezzamento per il costante impegno istituzionale profuso dall’Agenzia, seguito dall’intervento del Vice Ministro, on. Maurizio Leo.

Successivamente, il Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Roberto Alesse, ha illustrato i risultati conseguiti nel corso dell’ultimo anno, soffermandosi, altresì, sulla necessità di un’amministrazione doganale sempre più efficiente, innovativa ed in grado di rispondere con tempestività ed efficacia alle crescenti complessità derivanti dall’evoluzione dei mercati e dei flussi commerciali internazionali.

Nel corso della sessione pomeridiana, i lavori sono proseguiti con i panel dedicati al tema “Frontiera europea: riforma doganale, e-commerce e compliance”, nell’ambito dei quali è stato approfondito il ruolo strategico dell’istituzione doganale nel vigente scenario economico e geopolitico internazionale.

Particolare rilievo è stato attribuito al futuro EU Customs Data Hub, destinato a ridefinire profondamente il ruolo della dogana, sempre più orientata verso funzioni avanzate di gestione, interoperabilità ed analisi dei dati relativi ai flussi commerciali globali.

Nel corso del dibattito è stata altresì evidenziata la crescente centralità dell’Intelligenza Artificiale nei processi di digitalizzazione, nell’attività di analisi dei dati e nell’ottimizzazione delle procedure operative doganali, quali strumenti essenziali per garantire elevati standard di efficienza, sicurezza e controllo.

In tale contesto, iniziative istituzionali di così elevato profilo assumono un significativo valore strategico, non soltanto quale momento di approfondimento tecnico e normativo, ma altresì quale fondamentale occasione di crescita professionale, formazione specialistica e condivisione di esperienze, competenze e visioni prospettiche sul futuro del sistema doganale europeo ed internazionale.

Il costante dialogo tra amministrazioni, istituzioni e stakeholder rappresenta, infatti, elemento imprescindibile per accompagnare efficacemente i processi di trasformazione attualmente in atto e contribuire alla costruzione di un modello doganale moderno, integrato e pienamente coerente con le esigenze del contesto dell’Unione Europea ed internazionale.

 

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