Monete e francobolli vaticani, intesa tra Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e IPZS: protagonista la Scuola dell'Arte della Medaglia
L’accordo è stato firmato questa mattina dal Presidente del Governatorato Suor Raffaella Petrini e dall’AD di IPZS Michele Sciscioli
Città del Vaticano, 21 aprile 2026 – Gli studenti dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato da oggi hanno l’opportunità di proporre al Governatorato dello Stato della Città del Vaticano progetti creativi per la realizzazione di monete e francobolli emessi dallo Stato della Città del Vaticano.
Il Protocollo d’intesa, sottoscritto questa mattina dal Presidente del Governatorato, Suor Raffaella Petrini, e dall’Amministratore delegato dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Michele Sciscioli, rappresenta un riconoscimento straordinario per la storica Scuola della Zecca dello Stato, dal 1907 patrimonio del sistema culturale e formativo italiano, e un’ulteriore testimonianza della volontà del Governatorato di investire concretamente sui giovani talenti.
L’accordo - rinnovabile e di durata triennale - prevede varie attività nell’ambito della produzione numismatica e filatelica: il coinvolgimento degli allievi e dei borsisti della Scuola dell’Arte della Medaglia (SAM) in progetti speciali promossi o commissionati dal Governatorato, lo sviluppo e la realizzazione di progetti congiunti e attività sperimentali finalizzate all’innovazione, lo scambio e la condivisione di conoscenze, esperienze e buone pratiche attraverso incontri, workshop e seminari.
Il Protocollo arriva dopo una prima, significativa esperienza di collaborazione avviata in occasione dell’emissione della tradizionale moneta da collezione del Santo Natale 2025: una moneta da 25 euro in argento, di forma rettangolare e con elementi a colori, ispirata all’Adorazione dei Pastori, capolavoro custodito nella Galleria degli Arazzi dei Musei Vaticani. In quell’occasione, il Governatorato promosse un concorso di idee e bozzetti coinvolgendo i migliori allievi e borsisti della SAM, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con un incarico di alto profilo istituzionale e creativo. Tra le proposte presentate fu selezionata quella della borsista SAM Giada Reale, poi coniata negli stabilimenti di IPZS.