Approvato dal Senato della Repubblica Italiana il disegno di legge riguardante la ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra l’Italia e la Santa Sede
Un passo avanti per l’impianto agrivoltaico a Santa Maria di Galeria
Il Senato della Repubblica Italiana, mercoledì 7 gennaio, ha approvato il disegno di legge riguardante la ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra l’Italia e la Santa Sede per un impianto agrivoltaico a Santa Maria di Galeria, fatto a Roma il 31 luglio 2025.
Si tratta di un’ulteriore tappa verso la realizzazione di quello che sarà un impianto agrivoltaico per produrre energia elettrica rinnovabile destinata allo Stato della Città del Vaticano. L’impianto, che sarà costruito a Santa Maria di Galeria (area di proprietà della Santa Sede), sarà progettato tenendo conto delle migliori tecnologie disponibili per rispettare il più possibile il territorio. Sarà, quindi, realizzato mediante strutture elevate da terra, per favorire la continuità dell’uso agricolo e zootecnico.
In questo senso, concilierà l’uso agricolo del suolo con la produzione energetica, per proteggere l’equilibrio idrogeologico, ridurre l’impatto ambientale e tutelare il patrimonio culturale, archeologico e paesaggistico della zona.
Il progetto è nato per volere di Papa Francesco che, con la Lettera Apostolica in forma di Motu Proprio Fratello Sole del 21 giugno 2024, aveva affidato, al Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e al Presidente dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica, “l'incarico di realizzare un impianto agrivoltaico ubicato all'interno della zona extraterritoriale di Santa Maria di Galeria, che assicuri, non soltanto l'alimentazione elettrica della stazione radio ivi esistente, ma anche il completo sostentamento energetico dello Stato della Città del Vaticano”.
Papa Leone XIV, giovedì 19 giugno, si era recato in visita a Santa Maria di Galeria, nella zona extra territoriale dove sorge il Centro Radio in onda corta della Radio Vaticana, Dicastero per la Comunicazione. Quella visita fu anche l’occasione per esaminare la zona extra territoriale, il cui status risale agli accordi con il Governo italiano del 1951, per la quale, sulla base del Motu Proprio Fratello Sole, è previsto un progetto di impianto agrivoltaico.
L’Accordo era stato firmato a Palazzo Borromeo, sede dell’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede a Roma, giovedì 31 luglio 2025, dall’Arcivescovo Paul Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali, e dall’Ambasciatore Francesco Di Nitto, rappresentante italiano presso la Santa Sede.
Alla firma dell’Accordo erano presenti, tra gli altri, l’Arcivescovo Giordano Piccinotti, Presidente dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica; Suor Raffaella Petrini, FSE, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, i quali hanno firmato il Processo Verbale relativo alla sottoscrizione dell’Accordo.
L’Accordo è composto da cinque articoli e diventerà ufficialmente valido quando entrambe le Parti avranno completato le procedure interne previste e si saranno comunicate questo passaggio per via diplomatica.
Questo Accordo aggiorna gli impegni già esistenti tra le due Parti, tenendo conto dei progressi della scienza e della tecnologia nel campo delle energie rinnovabili. Inoltre, testimonia la sinergia tra Italia e Vaticano.