27 dicembre: San Giovanni Apostolo ed Evangelista
Giovanni, il cui nome significa “Dio fa grazia” e definito da Paolo come “una colonna della Chiesa” (Gal 2,9), era originario della Galilea, probabilmente vicino al lago di Tiberiade.
Giovanni, il cui nome significa “Dio fa grazia” e definito da Paolo come “una colonna della Chiesa” (Gal 2,9), era originario della Galilea, probabilmente vicino al lago di Tiberiade.
Di Stefano, noto come il primo martire della Chiesa, conosciamo soprattutto gli istanti finali della sua vita, narrati negli Atti degli Apostoli. Le informazioni sulle sue origini sono incerte: alcuni ritengono che fosse di cultura greca, altri lo considerano ebreo con forti contatti con l’ambiente ellenistico.
La nascita al mondo di Gesù, pur non essendo databile con precisione né nell’anno né nel giorno, era già onorata come ricorrenza sia nelle comunità cristiane orientali sia in quelle occidentali all’inizio del IV secolo.
Irma visse tra il VII e l’VIII secolo e, secondo la tradizione, era figlia di Dagoberto, re dell’Austrasia, la porzione orientale della Gallia Merovingica. Rimasta nubile dopo la morte del promesso sposo, entrò nell’ordine benedettino e fondò a Treviri il monastero di Oeren, di cui divenne badessa.
Nato intorno al 1390 a Kęty, nei pressi di Cracovia, Giovanni mostrò fin da giovane un ingegno fuori dal comune: a poco più di ventisette anni insegnava già filosofia. Nel 1416 ricevette l’ordinazione sacerdotale e, quasi subito, gli venne affidata la direzione della scuola annessa al monastero del Santo Sepolcro di Miechów. Vi rimase per circa otto anni, fino al 1429, quando fece ritorno all’Università di Cracovia.
L’ultima nata di una numerosa famiglia di dieci figli, Maria Francesca Cabrini nacque, il 15 luglio 1850, a Sant’Angelo Lodigiano, nei pressi di Milano. Fin da bambina ascoltava incantata i racconti dei missionari, e quelle narrazioni accesero in lei il desiderio di consacrarsi a Dio nella vita religiosa.