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Santo del Giorno

Santo del giorno

12 giugno: Sacratissimo Cuore di Gesù, Giornata di santificazione sacerdotale

“Il Cuore di Cristo, che simboleggia il suo centro personale da cui sgorga il suo amore per noi, è il nucleo vivo del primo annuncio. Lì è l’origine della nostra fede, la sorgente che mantiene vive le convinzioni cristiane”. Così, Papa Francesco nell’Enciclica Dilexit nos sull’amore umano e divino del Cuore di Gesù Cristo, del 24 ottobre 2024.

11 giugno: San Barnaba, Apostolo

Il “Figlio della consolazione” 

San Barnaba, pur non essendo uno dei dodici Apostoli scelti direttamente da Gesù, è stato riconosciuto come Apostolo a tutti gli effetti già dai primi Padri della Chiesa e da San Luca. Questo riconoscimento gli fu attribuito non solo per una vocazione speciale ispirata dallo Spirito Santo, ma anche per il ruolo importante che ebbe nella diffusione del cristianesimo, collaborando attivamente con gli altri Apostoli.

10 giugno: Beata Diana degli Andalò

Una nobile alla scuola di San Domenico

La sua vita è strettamente legata alla prima presenza dei Domenicani a Bologna. Lei stessa entrò nell’Ordine e fondò il monastero di Sant’Agnese. È Diana degli Andalò, nata a Bologna, nel 1200 circa, in una famiglia nobile e influente. Il padre, Andrea Lovello (da cui il soprannome Andalò), apparteneva alla consorteria dei Carbonesi.

9 giugno: Beata Anna Maria Taigi, madre di famiglia

Il matrimonio: via alla santità

Donna, laica, sposa, madre di sette figli, Terziaria dell’Ordine della Santissima Trinità. È la Beata Anna Maria Taigi, che si santificò nel matrimonio. Nata a Siena il 29 maggio 1769 e battezzata il giorno dopo. A causa di difficoltà economiche, la sua famiglia — i suoi genitori erano Luigi Riannetti e Maria Masi — si trasferì a Roma quando lei aveva sei anni. Nella capitale fu affidata alle Maestre Pie Filippine, dove in soli due anni ricevette un'istruzione completa.

La Pentecoste

Il dono dello Spirito Santo

La Pentecoste è la festa che ricorda la discesa dello Spirito Santo su Maria e gli Apostoli e segna la fine del periodo pasquale. Il nome deriva dal greco pentêkostê, che significa “cinquantesimo”, perché si celebra cinquanta giorni dopo la Pasqua. In questa ricorrenza si commemorano il dono dello Spirito Santo e la nascita della Chiesa. Dopo la morte, risurrezione e ascensione di Gesù, Egli manda ai suoi discepoli una forza, cioè lo Spirito Santo, per renderli capaci di essere suoi testimoni nel mondo.

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